
Terre Alte e cambiamenti climatici
A lezione con Marta Corrà
Per cause di forza maggiore la serata con Marta Corrà è stata ANNULLATA.
La lezione del corso avanzato si terrà normalmente.
Le montagne sono il termometro del riscaldamento del pianeta.
L’aumento delle temperature sulle Alpi procede a una velocità quasi doppia rispetto alla media globale, causando la fusione dei ghiacciai e la riduzione della copertura nevosa in molte aree. Questo fenomeno ha un impatto sulla disponibilità generale di risorse idriche, influenzando gli ecosistemi dei corsi d’acqua, i bacini idrografici e le attività umane connesse. Al contempo, negli ultimi anni si sta registrando un rinnovato interesse verso le terre alte, espressione di una complessità e di un potenziale fatto non solo di attrattività turistica, ma anche di qualità della vita, ambientale e relazionale come elementi che ne fanno crescere il richiamo. Questi aspetti fanno da contraltare a fenomeni di marginalizzazione, isolamento culturale, declino demografico e carenza di servizi. In questo scenario composito di criticità e opportunità, le aree montane si trovano così ad affrontare una sfida duplice: da un lato, dover ripensare la stagionalità di una certa offerta turistica e innovarla in chiave sostenibile; dall’altro, rafforzare una gestione attiva e multifunzionale delle risorse del territorio che rimettano al centro le comunità locali, verso un rinnovamento dei territori montani come spazio di vita accessibile, attrattivo e in una relazione virtuosa con l’ambiente.

Nell’ambito del corso di escursionismo avanzato 2026 la Scuola Mentigazzi, in collaborazione con la Scuola di Escursionismo Monviso del CAI Saluzzo e la Sezione CAI Chieri, organizza una lezione speciale aperta a tutti i soci e le socie:
Giovedì 25 giugno alle 21.00
nella Sala Stemmi del Centro incontri Monte dei Cappuccini
Marta Corrà ci parlerà di Terre Alte e cambiamento climatico
Ingresso libero
Marta Corrà
laureata in ingegneria ambientale a Trento, è ora studentessa magistrale in Scienze Climatiche e Glaciologia tra l’Università di Berna e l’ETH di Zurigo. E' fotografa per Mountain Wilderness Svizzera e collabora con il webzine del CAI "Lo Scarpone". Giovane alpinista, Marta ha partecipato alle selezioni per il progetto Cai Eagle e arrampica su roccia, misto e ghiaccio e dedica la maggior parte del suo tempo libero a scalate di stampo esplorativo.


